Se la Storia diventa per tutti: la 1D ridisegna l'inclusione didattica

Parlare di diversità, disabilità e accessibilità a scuola si può, partendo proprio dalle mani dei ragazzi. La nostra 1D ha unito lo studio della storia romana all'educazione civica. I gruppi hanno costruito quattro manufatti (mosaico, Colosseo, armatura, puzzle) per rispondere a un obiettivo fondamentale: “Come possiamo fare affinché questa spiegazione sia chiara e accessibile a tutti?”. I ragazzi hanno capito che la storia si impara con tutti i 5 sensi: toccare il mosaico in rilievo aiuta chi è ipovedente, mentre la tridimensionalità del Colosseo supporta gli alunni con DSA a superare le barriere del testo scritto, e l'intera classe si diverte imparando in modo attivo. L’inclusione, infatti, parte anche dalla didattica. Superare barriere linguistiche e stereotipi è fondamentale: allenando l'empatia oggi, saranno adulti più sensibili domani. Prof.ssa Camilla Tosi

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