Il giorno 6 febbraio le classi I D e I E si sono recate al Museo Civico Medioevale di Bologna. La visita guidata ha riguardato la figura del cavaliere nel Medioevo.
Davanti alle "scarpette rosse" di J. Lussu e ai versi di P. Levi, abbiamo capito che il silenzio è il miglior alleato dell’odio. Fa male sapere che, ancora oggi, molti bambini soffrono per discriminazioni e persecuzioni: storie che sembrano lontane, ma che interrogano la nostra umanità. Con i nostri quadri, in 3E abbiamo voluto trasformare quel dolore in consapevolezza. Se impariamo a riconoscere l'altro non come un nemico, ma come un fratello, costruiremo un futuro libero da questi errori. L'arte e la poesia ci insegnano a guardare il Mondo con empatia: perché nessuno debba mai più sentirsi "diverso". Scritto dalla docente Camilla Tosi
Entrare in una classe della secondaria di primo grado significa immergersi in un mosaico di storie, talenti e fragilità. In un mosaico i colori cambiano continuamente e ogni frammento, per quanto piccolo o "irregolare", è fondamentale per creare l'immagine finale. Partendo da questa consapevolezza, il progetto benessere di quest'anno ha voluto esplorare questo incastro perfetto attraverso un percorso dal titolo: "W le differenze, W la partecipazione". Oltre l'alimentazione e lo sport Quest’anno abbiamo scelto di ampliare il concetto di benessere: non più solo corretta alimentazione o attività motoria, ma un’inclusione attiva. Il benessere, infatti, riguarda soprattutto il sentirsi scelti, accolti e parte di un gruppo. In una società multietnica e in una fase della crescita così delicata, la "paura di essere diversi" e il desiderio di conformarsi sono spesso i nemici numero uno. Con questo progetto vogliamo ribaltare la prospettiva: la ...