Ungaretti a colori: la poesia diventa arte (3E)
I versi di Ungaretti, nati tra il fango e il dolore del Carso, risuonano oggi più attuali che mai nelle opere dei nostri alunni di 3E. Attraverso il colore e il collage, i ragazzi hanno dato volto alla precarietà, trasformando la sofferenza della Grande Guerra in un potente grido di speranza.
Questi elaborati non sono solo compiti, ma ponti verso una coscienza civile che ripudia ogni conflitto: guardare i loro lavori significa educare lo sguardo alla pace, riscoprendoci tutti "fratelli" nel segno dell'arte.Una lezione di umanità che dalle trincee del 1916 arriva dritta al cuore delle nuove generazioni. Perché il silenzio dei poeti diventi la voce di chi oggi sceglie di non restare indifferente.
Scritto dalla docente Camilla Tosi



